La Scuola dei Quartieri

#BellaStoria Giambellino-Lorenteggio

#BellaStoria è una guida per esplorare il Giambellino-Lorenteggio, un quartiere alla periferia sud-ovest di Milano. Sono le persone che abitano, lavorano o frequentano il quartiere a raccontarlo attraverso storie di vita quotidiana.

 

Un racconto frammentato in punti di interesse collocati su una mappa, per mostrare la relazione tra ciò che è stato – memorie che cambiano, ciò che è – un quartiere che fa scuola, ciò che vorrebbe essere – come ti vorrei.

Il Giambellino-Lorenteggio è un quartiere che è stato raccontato in molti modi. Perché tornare a raccontarlo? Per dare spazio a una narrazione complessa, che non rimuova le contraddizioni, ma le attraversi restituendo profondità alle azioni di chi questo quartiere lo ‘fa’ quotidianamente. Non tanto una contro-narrazionema una narrazione laterale, intuitiva, per tutti e di tutti.

Perché raccontare un quartiere attraverso gli occhi delle persone che lo abitano? Molti hanno messo a disposizione una testimonianza, un punto di vista sul quartiere. Storie di alternative possibili, di metamorfosi e aspirazioni, di interrogativi e impasse, da cui emergono elementi capaci di trasmettere conoscenze e prospettive inedite. Si fa strada l‘immaginario di un quartiere che fa scuola, esemplare per quel che ha imparato coltivando la dimensione del quotidiano: costruire visioni inclusive per il cambiamento, orientare politiche pubbliche, attivarsi per interventi in rete, tenere vivi spazi e relazioni e vigilare sui temi caldi. È ricorrente il tema del riscatto sociale, in un contesto che nel percepito tende a stigmatizzare, ma che al contempo offre la possibilità di riscoprirsi parte della comunità tramite le relazioni: non è mai un percorso individuale, ma collettivo. Forte è anche il desiderio di trasformazione di alcuni luoghi, e trasversale è la pratica ad includere i più fragili. Dolente, invece, il tema della casa pubblica, racconto senza lieto fine per i molti che lo vivono, un’esperienza attanagliata fra giustizia, sopravvivenza e il peso della burocrazia lontana dalle vite e dai bisogni delle persone.

Emerge così una periferia che da tempo ‘fa esercizio’ e sperimenta ‘antidoti quotidiani’ per ritrovare i fattori dell’inclusione e costruirne di nuovi – questo il senso più profondo di un Giambellino-Lorenteggio che fa scuola.Si desidera lavorare sulla percezione e sull’immaginazione, sugli stereotipi subiti, a partire dall’esperienza e dalle pratiche, costruendo riconoscimento. In un quartiere che sta scontando la crisi economica, l’allentamento dei legami sociali, il degrado degli spazi e la marginalizzazione dai processi di crescita cittadina, tanti cercano nuovi modi di parlarsi, di stare insieme e di pensarsi in una collettività che ‘non costruisce società, ma vive socialmente’ – Tim Ingold.

L’applicazione è realizzata per La Scuola dei Quartieri, progetto del Comune di Milano cofinanziato dall’UE-FSE nell’ambito del PON Città Metropolitane 2014-2020. I contenuti sono stati raccolti ed elaborati fra gennaio e maggio 2019, con la collaborazione della classe 2^ LC del Liceo Marconi, degli abitanti e operatori che si sono raccontati e dei partecipanti ai laboratori di narrazione territoriale.

Presto disponibile sugli Store

Questa App sarà presto disponibile sugli Store per iPhone e Android

Apple App Store

Google Play Store